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Logistica e sviluppo nel Sud: l’Interporto di Maddaloni cresce con la sinergia tra imprese

Nel panorama della logistica italiana, il Mezzogiorno sta assumendo un ruolo sempre più centrale grazie alla crescita di infrastrutture moderne e alla presenza di aziende capaci di costruire reti efficienti e integrate. Tra gli esempi più significativi c’è quello dell’Interporto di Maddaloni, in provincia di Caserta, diventato negli ultimi anni un punto di riferimento per la movimentazione delle merci nel Centro-Sud Italia.

Protagoniste di questo sviluppo sono Logistica Uno e Paperdi, due realtà che hanno consolidato nel tempo una collaborazione fondata su organizzazione, flessibilità e capacità di adattarsi ai nuovi ritmi del mercato distributivo.

Un hub strategico per il Mezzogiorno

L’Interporto di Maddaloni rappresenta oggi uno snodo logistico di primaria importanza per la Campania e per tutto il Sud Italia. La sua posizione strategica consente collegamenti rapidi con le principali arterie autostradali e con i centri produttivi e commerciali del territorio, favorendo la distribuzione delle merci verso numerose regioni italiane.

In questo contesto, la crescita di Paperdi — azienda specializzata nella distribuzione di prodotti cartari e articoli per la pulizia — ha trovato un supporto fondamentale nell’organizzazione logistica sviluppata da Logistica Uno. L’attività si articola oggi su tre hub dedicati, per una superficie complessiva di circa 20 mila metri quadrati e una capacità di stoccaggio che raggiunge i 30 mila bancali.

Numeri che raccontano un’evoluzione significativa e che testimoniano il rafforzamento di una piattaforma logistica sempre più strategica per il territorio casertano.

“Siamo partiti da una realtà molto più contenuta e oggi operiamo su volumi decisamente importanti – spiega Alberto D’Agostino, General Manager di Logistica Uno – Questo percorso dimostra quanto la collaborazione si sia rafforzata nel tempo, grazie a un lavoro costante e alla condivisione degli obiettivi.”

Continua Vincenzo Di Leva, amministratore unico di Paperdi : “Questa collaborazione è stata possibile grazie alla professionalità, alla flessibilità e all’efficienza dimostrata dalla società Logistica Uno, specialmente dal Dott. Alberto D’Agostino e dal suo staff.”

 

Flussi continui e organizzazione efficiente

Ogni giorno all’interno dell’hub vengono gestiti circa cento mezzi, con un’intensa attività di movimentazione merci che collega il polo logistico alla vicina San Nicola La Strada e alle principali destinazioni del Centro-Sud.

Le operazioni comprendono tutte le fasi della filiera: dallo scarico della merce alla presa in carico, fino allo stoccaggio e alla preparazione degli ordini destinati alla distribuzione. Un lavoro che richiede precisione e coordinamento costante per garantire puntualità nelle consegne e continuità nell’approvvigionamento della rete commerciale.

Particolarmente importante è la gestione programmata degli slot di carico, un sistema che permette di ottimizzare i tempi di accesso dei vettori, riducendo le attese e migliorando l’efficienza operativa. Un modello organizzativo che consente inoltre una gestione flessibile dei trasporti, affidati sia a Logistica Uno sia direttamente a Paperdi in base alle esigenze operative.

Tecnologia e integrazione dei sistemi

Uno degli aspetti più rilevanti della collaborazione riguarda l’integrazione dei sistemi informativi tra le due aziende. La condivisione digitale dei dati consente infatti un controllo costante dei flussi logistici e una tracciabilità completa delle merci lungo tutta la filiera.

Questo approccio rende possibile una gestione più trasparente e autonoma delle operazioni, migliorando la capacità di pianificazione e la rapidità nelle risposte alle richieste del mercato. In un settore sempre più orientato all’efficienza e alla velocità, la componente tecnologica rappresenta ormai un elemento decisivo per la competitività delle imprese.

Crescita economica e valore per il territorio

La collaborazione tra le due aziende non rappresenta soltanto un caso di successo industriale, ma anche un esempio di come la logistica possa diventare motore di sviluppo locale. L’espansione delle attività all’interno dell’Interporto di Maddaloni contribuisce infatti a rafforzare il ruolo della Campania nel sistema distributivo nazionale e genera ricadute positive sul piano occupazionale ed economico.

La crescita dei volumi gestiti dimostra come investire in organizzazione, infrastrutture e competenze possa trasformare un hub logistico in un vero acceleratore di sviluppo per il territorio.

In un mercato in continua evoluzione, partnership come quella tra Logistica Uno e Paperdi evidenziano l’importanza della collaborazione tra imprese capaci di condividere obiettivi, innovazione e visione strategica, contribuendo a consolidare il ruolo del Sud Italia nella logistica nazionale.

La decarbonizzazione è uno dei pilastri strategici di Logistica Uno. Il fulcro è l’intermodalità, con circa mille composizioni ferroviarie nel 2025 e ulteriori investimenti su nuove relazioni, casse mobili e aree rail, per ridurre emissioni e dipendenza dalla gomma, aumentando al tempo stesso la stabilità dei flussi. Accanto a questo, l’azienda punta su LNG e bio-LNG, sull’ottimizzazione dei percorsi tramite digital routing e sull’efficientamento energetico dei magazzini. Un approccio che unisce sostenibilità ambientale e resilienza operativa, garantendo continuità e affidabilità del servizio.

Il 2025 è stato un anno record per Logistica Uno, con una crescita significativa di volumi e fatturato, l’ampliamento delle infrastrutture logistiche – da Molfetta a Nola e Oppeano – e un ulteriore rafforzamento della capacità rail e dell’offerta intermodale. Sono migliorati anche i rating finanziari e reputazionali, aumentati clienti e superfici gestite, mentre i riconoscimenti nazionali in ambito sostenibilità e innovazione hanno confermato la solidità del percorso intrapreso.

Per il 2026 le priorità sono chiare: espansione dell’intermodalità, sviluppo internazionale, digitalizzazione avanzata della pianificazione e del controlling, integrazione strutturale dei criteri ESG e nuovi investimenti nelle persone attraverso LogiAcademy e LogiFuture. L’obiettivo è costruire una logistica sempre più resiliente, sostenibile e orientata alla crescita di lungo periodo.

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