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Velocità, efficienza e puntualità, also le merci cambiano strada, soprattutto se trasportate lungo la ferrovia. L’obiettivo è chiaro: stringere la sinergia tra aziende, operatori logistici, istituzioni ed enti locali per raggiungerlo in modo da rendere ecosostenibile, anche in Lucchesia, il trasporto delle merci.

Di questo e di molto altro si è parlato, il 24 ottobre a Palazzo Ducale, nel corso del convegno Ecosostenibilità e vantaggi del trasporto su ferro. Nuove vie di sviluppo per la Lucchesia., organizzato da Logistica Uno in collaborazione con la Provincia di Lucca e con il patrocinio della Regione Toscana, dei Comuni di Lucca, Capannori, Porcari, della Camera di Commercio di Lucca e di Assologistica.

Esperti del settore, amministratori locali e regionali, sono intervenuti sul tema, in particolare sull’aspetto della diminuzione del traffico pesante su gomma a favore del trasporto su ferrovia.

Gianluca Cornelli, Supply Chain Manager Logistica Uno, dopo i classici saluti istituzionali, ha sottolineato che: “Logistica Uno è pronta ad offrire ed incrementare il servizio del trasporto merci via treno nella zona della Lucchesia, ma è fondamentale che ci sia un maggior sforzo sinergico da parte delle aziende produttrici e degli enti preposti, per poter rendere più efficiente e far crescere tale servizio”. “Una sfida- come ha confermato Luca Menesini, Presidente della Provincia di Lucca– che può essere condotta solo facendo sistema e rafforzando il rapporto tra pubblico, privato, aziende e RFI/Mercitalia.

Si è sottolineato come l’evidente riduzione del transito dei mezzi pesanti porti alla riduzione dei fattori di rischio di incidentalità, nonchè risvolti economici positivi.

A tal proposito sono intervenuti anche Stefano Baccelli, Presidente della Commissione infrastrutture del Consiglio regionale, Luigi Terzi, Presidente Cultura e Formazione Assologistica, Rubens Bernascone, Sales Manager Carbonsink.

Aldo Maietta, Responsabile Marketing Mercitalia Rail, ha poi fatto una verticalizzazione sul Network ferroviario toscano, analizzando da un lato i collegamenti con Livorno, Piombino, Massa e Porcari, dall’altro valutando le criticità e i lavori che si dovrebbero svolgere sull’impianto Tassignano – Capannori ed in particolare sul terminal del Frizzone. Su quest’ultimo si è messa in luce la necessità di maggiore integrazione con il porto di Livorno da cui provengono molte materie prime come la cellulosa diretta alle aziende cartarie della provincia di Lucca, senza tralasciare l’importanza che rivestono gli scali merci di Minucciano e Castelnuovo Garfagnana. Stefan Guerra, Responsabile Area Ricerca e Innovazione di Lucense, ha esplicitato l’impegno della propria azienda sul tema, affermando: “Sono stati presi accordi che verteranno, per il settore cartario, sul rafforzamento dello scalo ferroviario di Capannori e Porcari, per incrementare la quota di merci trasportate via treno”.

Claudio de Mayda, Project Manager Logistica Uno e Giampaolo Di Nuzzo, Sales manager Logistica Uno, hanno ribadito che : “Logistica Uno è pronta ad incrementare e rafforzare il servizio via treno per le aziende produttrici del luogo, mettendo in luce i vantaggi e i possibili guadagni delle aziende via ferrovia, sfruttando la capacità del treno anche per i viaggi di ritorno”. Andrea Fossa, CEO GreenRouter, ha presentato infine il Tool GreenRouter (Ecologistico), strumento efficace per la valutazione delle emissioni di CO2 e PMx nei trasporti.

La tavola rotonda finale, alla quale hanno preso parte:

Sebastiano Nottoli (Smurfit), Giovanni Illibato (Lucart), Claudio Marchionni (Unieuro), Luigi Terzi (Assologistica), Maurizio Magni (Confindustria Toscana Nord) e Giampaolo Di Nuzzo (Logistica Uno). Non ha fatto altro che portare a galla le necessità delle aziende ma anche la disponibilità delle stesse a partecipare ad un tavolo di lavoro propositivo insieme alle istituzioni locali, Mercitalia/RFI e Logistica Uno.

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