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L’evento finale dell’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet”

Nella giornata di mercoledì 15 novembre, Logistica Uno ha preso parte attiva all’evento organizzato dall’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet” presso il Mico, con la partecipazione come Relatore sul palco la nostra Head of Human Resources, Francesca Menazzi.                                                                                                                                                       

Francesca Menazzi ha parlato di come per il settore logistico è necessario l’incremento della sua attrattività attraverso un approccio sistemico, ponendo al centro la persona e le competenze e di come Logistica Uno abbia risposto a questa sfida creando due nuove Business Unit, ognuna con una propria brand identity.

 

Si chiamano LogiLab e LogiCommunity e sono dedicate, rispettivamente, alla formazione e alla comunicazione.                                                                                                                                                          

L’obiettivo di LogiLab è utilizzare la formazione come fattore di attrazione di nuovi talenti tramite stage, workshop e sponsorizzazioni. Per farlo, la divisione vuole coinvolgere figure professionali qualificate, centri di formazione, società di reclutamento nazionale e competitor logistici.

I principali obiettivi di LogiLab sono tre, spiega la società: “attrarre competenze distintive e giovani talenti sul territorio nazionale; sviluppare un network di collaborazioni con scuole, centri di formazione, qualificazione professionale, università per costruire delle partnership e lavorare su progetti di sviluppo e/o project work specifici su tematiche inerenti allo sviluppo della filiera; migliorare ed efficientare i processi e il servizio nei confronti dei clienti”.

 

LogiCommunity ha lo scopo di comunicare la comunità aziendale all’esterno e in particolare ai giovani, ossia alla generazione di età compresa tra i 20-30 anni. Userà quindi gli strumenti più adatti, come le piattaforme social. Gli influencer saranno gli stessi lavoratori della società, che illustreranno il loro percorso professionale tramite brevi video. Questo approccio “si raggiunge anche un secondo obiettivo che è quello della valorizzazione dei collaboratori con un impatto positivo sulle politiche di fidelizzazione e sul senso di appartenenza alla nostra Community che è formata da persone con le loro attitudini e passioni”.

 

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